Si è verificato un errore nel gadget

mercoledì 30 maggio 2012

Spaghetti e pomodorini del piennolo


Matilde Serao, la prima donna italiana a fondare e dirigere un quotidiano (Il Mattino, il più importante quotidiano del Meridione, 1892), amò profondamente Napoli e le dedicandò molti libri, come Leggende Napoletane; una di queste leggende parla di Cicho il mago.




Cicho il mago rinchiuso nella soffitta di una palazzina in vico dei Cortellari preparava misteriose pozioni magiche non con le solite ali di pipistrello o bava di impiccato, ma con ingredienti vegetali che si trovano in qualunque mercato.
Una vicina che lo spia, Jovanella, è terrorizzata perchè lo vede spesso con le mani sporche di rosso, finchè non scopre il suo segreto, va dal re e con acqua, farina e uova prepara degli spaghi che farà essiccare e successivamente bollire nell'acqua; contemporaneamente in un tegame farà sobbolire un po' di cipolla, molto pomodoro e basilico.

Era il 1220 ed erano nati gli spaghetti.

...e c'è chi giura che “nella casa dei Cortellari, dentro la stanzuccia del mago, alla notte del sabato, Cicho il mago ritorna a tagliare i suoi maccheroni, Jovanella di Canzio gira la mestola nella salsa del pomodoro ed il diavolo con una mano gratta il formaggio e con l’altra soffia sotto la caldaia. Ma diabolica o angelica che sia la scoperta di Cicho, essa ha formato la felicità dei napoletani e nulla indica che non continui a farla nei secoli dei secoli.”


Una piccola inesattezza di questa storia è che il pomodoro non arriverà in Europa prima del 1499, ma è talmente impossibile immaginarsi i maccheroni senza salsa di pomodoro che la Serao sorvolò sulle date.


Spaghetti e pomodorini del piennolo (pendolo-appesi)

E' una preparazione autunno invernale poichè i pomodorini si raccolgono e si fanno appassire d'estate e sono pronti appunto per ottobre. Con la disidratazione acquistano un delicato sapore leggermente amarognolo.

Per 4 porzioni:
Spaghetti, molti (100 gr. a testa è il minimo sindacale)
pomodorini del piennolo Barone, pochi (7-8)
olio, sufficiente (tenete presente che il pomodorino è disidratato, darà solo il sapore all'olio che quindi sarà l'unico condimento)
aglio un paio di spicchi
foglie di basilico 4/5 foglie
pecorino o caciotta secca grattugiata secondo i gusti.

Mentre lessano gli spaghetti imbiondire l'aglio, aggiungere i pomodorini tagliati a metà (prima però spostate la padella con l'olio e fatelo raffreddare un minuto, o la domestica vi odierà), aumentare la fiamma per caramellizzare i pomodorini, qualcuno dovrà essere appena bruciacchiato. Unire la pasta, impiattare cospargendo di formaggio e basilico spezzettato con le mani (le lame di metallo lo ossidano, e poi è piacevole avvicinare la forchetta alla bocca e sentire il profumo del basilico sprigionarsi dalla mano).

Nessun commento:

Posta un commento

Credo nell' automoderazione, non deludermi.