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lunedì 2 luglio 2012

Albicocca del Vesuvio


E' un'albicocca profumata, con un gusto intenso.
In realtà ci sono molte varietà, da quelle grandi classiche alle "crisommole" piccole e brutte da vedersi, ma saporitissime.

La condotta Slowfood Vesuvio ha organizzato l'Albicocca Day, terminato qualche giorno fa, con prove "pratiche" di riconoscimento dei vari tipi di albicocche e degustazioni di preparazioni di pasticceri e cuochi a base di albicocca (appunto).
Personalmente ho preferito restare sul classico: il liquore di albicocche che mio suocero preparava e che a luglio alterni avevo il compito di agitare almeno due volte al giorno (alterni perché, essendo un farmacista, andava in vacanza un anno a luglio e il successivo ad agosto).



Liquore di Albicocche


Cosa occorre:
75 cl di alcool 95°
700 gr. albicocche mature (non disfatte)
350 gr. di zucchero
7-8 noccioli di albicocche appena pestati (ovviamente togliete il guscio)
1 bastoncino di cannella
1 barattolo di vetro di 4-5 lt. a chiusura ermetica
Forza nelle braccia (indovina perché?)

Spezzettare le albicocche ed inserire tutti gli ingredienti nel contenitore, chiudere ed agitare almeno due volte al giorno per un mese (segnare la data sul coperchio!).

Quattro settimane dopo eliminare i noccioli e la cannella, ricoprire la polpa con 60 cl di acqua bollente e lasciar raffreddare.
Filtrare (mio suocero buttava la polpa, ma se trovo un modo per riutilizzarla lo posterò) mettere in un pentolino un 30 cl del liquido filtrato e sciogliervi 200/300 gr. di zucchero (quanto vi piace dolce?), riunire ed imbottigliare.
Ed ora la cosa peggiore: aspettare ancora 6 mesi!
Se nel frattempo vi viene sete, andate a trovare un amico che l'ha fatto l'anno prima :)








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